Origano, profumo deciso, intenso e inconfondibile. Come conservarlo

L’origano coltivato in Sicilia è noto per le sue qualità aromatiche che aumentano dopo l’essiccazione: il suo odore e il suo sapore sono particolarmente gradevoli e si caratterizzano da un’inconfondibile nota balsamica. L’origano è un condimento fondamentale della cucina mediterranea e viene impiegato per la preparazione di pizza, pasta, carne, pesce e uova.

La raccolta dell’origano avviene tra la fine di maggio, e il mese di giugno quando la pianta è in fiore, si eliminano eventuali erbacce o impurità e si scuote più volte.  Raggruppare in mazzetti e  inserire all’interno di sacchetti di carta . Poi chiudere con un laccetto e fare dei piccoli fori per facilitarne l’aerazione, si fa  essiccare in luoghi bui e ben aerati. Dopo circa 15-20 giorni l’origano sarà completamente asciutto; a questo punto si dovrà sbriciolare eliminando i rami, successivamente si mette in uno scolapasta e si strofina con le mani, fino a quando sarà tutto ben setacciato; Si può velocizzare il lavoro di quest’ultimo passaggio mettendo l’origano in un mixer e frullare per pochi secondi. Dopo si conserva all’interno di barattoli di vetro e si ripone in dispensa.

Francesca Giarratana

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