
Per il popolo romano, nel periodo di carnevale, è praticamente impossibile rinunciare a due tipici dolci di questo momento: Frappe e Castagnole. Il carnevale romano, discende direttamente dai Saturnali dell’antica Roma, quelle feste pagane cioè, dedicate al dio Saturno. Un periodo contraddistinto da balli, divertimento, scherzi e abbondanza di cibo. Ma c’era anche l’usanza di scambiarsi doni come frutta secca o dolcetti fritti (Frictilia) preparati dalle donne romane. Proprio da questi antichi dolci fritti, probabilmente derivano le moderne frappe. I dolcetti detti frictilia erano infatti delle frittelle di uova e farina di farro, fritte e poi ricoperte di miele.
Il carnevale e i dolci fritti
Lo spirito del divertimento e degli scherzi del carnevale prosegue nel medioevo e nel rinascimento e sempre è contraddistinto dalla profusione di cibi vari innaffiati con buon vino. Cibo dominante nel periodo della festa erano comunque i dolci fritti, immancabili nelle occasioni più raffinate. Ad oggi, non pare proprio possibile che i romani possano rinunciare ai dolci del carnevale come le Frappe: sfoglie friabili e sottili, spolverate di zucchero a velo. Le Castagnole: palline di pasta fritta passate nello zucchero. I Bocconotti: pasticcini di pasta frolla ripieni di ricotta, cannella e frutti canditi.
Le frappe
Sottili e fragranti,sono le discendenti delle freictilia. Protagoniste della festa, le frappe, che possono essere fritte o cotte al forno, sono spesso aromatizzate nell’impasto con vaniglia o mandarino o liquori.
Ingredienti
– 300 g di farina
– 25 g di burro
– 40 g di zucchero
– 1 uovo
– 2 tuorli
– 1 limone
– 1 cucchiaio di liquore a piacere
– zucchero a velo
· olio per friggere
Preparazione
Unire alla farina il burro a fiocchetti, lo zucchero, l’uovo intero e i tuorli, il liquore e la buccia di limone grattugiata. Impastare velocemente e stendete la pasta fino ad ottenere uno strato sottile (o più strati). Tagliare delle strisce larghe circa tre centimetri e lunghe sette, con le estremità tagliate in diagonale. In una padella, scaldate abbondante olio di semi e, quando è ben caldo, friggete le frappe (poche alla volta), togliendole con la schiumarola quando arrivano ad essere dorate. Lasciarle quindi asciugare su carta assorbente e poi una volta fredde, spruzzarle con abbondante zucchero a velo.
Le castagnole
Evidentemente il loro nome prende ispirazione dalle castagne e infatti le ricordano per il colore e per la forma. Questi dolci sono realizzati da un impasto morbido e fritte semplicemente così, senza ripieno, oppure con ricotta, crema e cioccolato. Possono comunque essere realizzate con cottura al forno piuttosto che in padella, per ottenere un prodotto più leggero.
Ingredienti
-4 uova
-400 g di farina
-50 g di zucchero
-100 g di burro
-1 bicchierino di rum
-1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
-100 g di zucchero a velo
-olio per friggere q.b.
-1 pizzico di sale
-1 pizzico di cannella
Preparazione
Impastare la farina, le uova, il burro fuso, la scorza di limone e il sale. Lavorare energicamente l’impasto, fino a raggiungere una certa consistenza. Formare con le mani delle palline della grandezza di una castagna, che andranno poi fritte nell’olio bollente. Una volta pronte, scolare dalle castagnole l’olio in eccesso mettendole ad asciugare su carta assorbente. Cospargerle di zucchero a velo mischiato a cannella e servirle calde o fredde, in base al proprio gusto.
Foto:barpompi.it








