
Piccole nuvole di pasta che, appena incontrano l’olio caldo, si gonfiano da sole, come per magia.
Fuori diventano dorate e croccanti, dentro restano morbide, profumate, pronte ad accogliere zucchero, miele o crema.
Sono il simbolo della festa, delle tavole siciliane, dei momenti condivisi in famiglia.
Ogni morso è un ritorno alle radici, un abbraccio di tradizione che non passa mai di moda.
Perché in Sicilia il dolce non è solo cibo, è memoria, è amore, è festa che continua.
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Ingredienti
-500 gr di farina 0
-10 gr di lievito di birra
-400 ml di acqua tiepida
-Un pizzico di sale
-Zucchero per guarnire q.b
Preparazione
Mettere l’acqua in una ciotola, aggiungere il lievito sbriciolato e versare pian piano la farina, incominciare a lavorarlo aggiungendo un pizzico di sale e lavorarlo con le mani almeno 10 minuti, deve risultare appiccicoso ma non fluido.
Mettere a lievitare con la pellicola almeno 2 ore. Riscaldare abbondante olio in una pentola fare prova con lo stecchino se è caldo incominciare a formare le palline e metterli nell’olio, appena incominciano a dorare abbassare un pò la fiamma.
Metterli in un piatto con carta assorbente
Passare nello zucchero e buon appetito!






