
Piccole, verdi, profumate di mandorla e zucchero, nascono dalla tradizione catanese per onorare la Santa e ricordare un episodio della sua vita: quando, inseguita dai soldati, si nascose tra gli ulivi e fu protetta dal loro abbraccio silenzioso.
Da allora, le olivette sono diventate un simbolo di devozione e gratitudine. Un dolce semplice, fatto con ingredienti poveri ma carichi di significato, che ogni anno torna sulle tavole e nelle vetrine delle pasticcerie durante la festa di Sant’Agata
Ingredienti
– 150 g di farina di mandorle
– 150 g di zucchero
– 2 cucchiai di acqua (quanto basta per impastare)
-1 bustina di vanillina
– Colorante verde alimentare q.b
– Zucchero semolato per la copertura
– Facoltativo: poche gocce di essenza di mandorla
Preparazione
In una ciotola unire Acqua e zucchero. Quando incomincia a fare le bolle aggiungere la farina di mandorle, fino a ottenere un impasto morbido ma compatto, simile alla pasta reale.
Aggiungi qualche goccia di colorante verde e lavora l’impasto finché il colore non diventa uniforme.
Prelevare piccole porzioni di impasto e modellare con le mani fino a ottenere la forma di piccole olive.
Passare ogni olivetta nello zucchero semolato, così da ottenere quella superficie brillante che le rende irresistibili e con uno stuzzicadenti fare un piccolo forellino da rendere più l’idea di oliva
Disporre su un vassoio e lasciare asciugare qualche ora. Diventeranno leggermente più sode, mantenendo però la loro morbidezza interna.




