Questa variante calatina della pasta con finocchietto selvatico è un vero rito di famiglia a Caltagirone. La muddica atturrata – pangrattato tostato – è l’ingrediente che trasforma il piatto: croccante, dorata e profumata, viene sparsa sopra la pasta come fosse oro, aggiungendo consistenza e aroma inconfondibile.

Ingredienti

-150 g di pasta (bucatini o spaghetti)

-Un mazzetto di finocchietto selvatico

-Olio extravergine d’oliva q.b.

-Sale q.b.

-Pinoli q.b.

-Cipolletta fresca q.b.

-4 filetti di acciughe

-Pecorino grattugiato q.b.

-Muddica atturrata q.b.


Preparazione

Lavate i finocchietti e tagliate le parti più tenere a pezzetti. Metteteli a bollire in abbondante acqua, che servirà in seguito anche per cuocere la pasta.

Nel frattempo preparate la muddica atturrata: tostate il pangrattato in padella con un filo d’olio fino a doratura, mescolando spesso per evitare che si bruci.

In un’altra padella, fate appassire la cipolletta fresca insieme ai filetti di acciuga in due cucchiai di olio e poca acqua, a fuoco bassissimo. Pestate finemente il finocchietto e unitelo al soffritto di cipolla e acciughe. Aggiungete poi l’acqua di zafferano (ottenuta sciogliendo una bustina di zafferano in 20 ml di acqua tiepida) e cuocete per pochi minuti, mescolando delicatamente. Unite anche i pinoli.

Cuocete la pasta nell’acqua dei finocchietti e scolatela al dente, quindi trasferitela nella padella con il condimento. Mescolate delicatamente per amalgamare bene i sapori.

Impiattate la pasta e completate con una generosa spolverata di pecorino grattugiato e la muddica atturrata croccante. Servite subito, per gustare il perfetto equilibrio tra profumo, croccantezza e sapore autentico di Caltagirone.