Una doverosa premessa ai lettori di Passione per la Buona Cucina. Chi frequenta questo sito di ricette, lo fa per scoprire o riportare alla mente preparazioni tipiche della regione Sicilia, Da qualche tempo poi, è possibile trovare pubblicate le descrizioni di piatti laziali (in particolare della cucina romana). Oggi, la descrizione di questo primo piatto, …
Regioni
Le polpette della Sora Lella
Il sapore autentico della Roma di una volta Ci sono piatti capaci di raccontare un’intera città al primo assaggio. Le polpette della Sora Lella sono proprio uno di questi: morbide, succulente e irresistibilmente avvolte dal sugo, rappresentano una delle espressioni più golose e genuine della tradizione gastronomica romana. Dietro questa ricetta c’è Elena Fabrizi, la …
Fregnacce alla Sabinese
Perchè si chiamano così Il nome di questa ricetta tipica laziale deriva dal fatto che sembrerebbe siano state fatte per la prima volta nel territorio della Sabina, vicino Rieti. La peculiarità delle Fregnacce alla Sabinese è che possono essere consumate in qualsiasi stagione Poco tempo, esecuzione veloce, risultato garantito Un primo, abbastanza semplice da realizzare, …
Pignattaccia alla viterbese (piascaranese)
Come visto in altri articoli/ricette, la cucina romana, ma più in generale, laziale, riesce in varie occasioni ad utilizzare le carni meno nobili per creare piatti sicuramente interessanti. E così, dopo aver messo mano alle interiora, tanto vale restarci dentro fino al gomito. Eccoci allora a descrivere la pignattaccia, orgoglio gastronomico di Viterbo, o per …
Trippa alla parmigiana
Oggi vi porto la mia versione della trippa alla parmigiana: morbida, avvolta dal pomodoro e profumata con menta fresca. Ingredienti 500 g di trippa precotta Passata di pomodoro q.b. 1 bicchiere di vino bianco 1 carota 1 costa di sedano 1 cipolla Olio extravergine d’oliva q.b. Sale q.b. Parmigiano grattugiato q.b. Menta fresca Preparazione Mettete …
Coda alla cacciatora in bianco – ricetta romana
È un piatto della tradizione romana che vale davvero la pena di preparare con calma e assaporare. Probabilmente meno celebre della coda alla vaccinara, ma più delicata e saporita. Per la sua realizzazione occorre una cottura lenta. Necessaria per ottenere una carne tenerissima e un sughetto ricco e profumato che intriga al primo assaggio. Preparazione …






