Ci sono feste che restano impresse nella memoria non solo per la devozione, ma anche per i piccoli rituali che accompagnano l’infanzia. Tra queste c’è la festa dell’Addolorata nel quartiere dei Cappuccini, un appuntamento atteso con impazienza da tanti bambini.

L’attesa era legata soprattutto a tre cose: la cubaita, la giuggiulena e i fischietti di terracotta. La cubaita era – e per fortuna lo è ancora – un torrone croccante preparato con ceci tostati grossolanamente spezzati, legati con miele e zucchero. La giuggiulena, invece, era un torrone a bastoncini fatto con semi di sesamo leggermente abbrustoliti, anch’essi uniti a miele e zucchero.

E poi c’erano i fischietti colorati: piccoli oggetti di terracotta dipinti di rosso, giallo e verde, modellati dai garzoni dei ceramisti. Raffiguravano carabinieri con il “giummo”, il pennacchio blu e rosso, cavalli, leoni, animali, donne del popolo e perfino l’Addolorata avvolta nel suo grande mantello nero. Bastava soffiare nel beccuccio per far uscire un fischio lungo e acuto che riempiva la festa di allegria.

In ricordo di quei momenti, è bello riproporre due ricette tradizionali che si possono preparare anche in casa, per riscoprire sapori che restano legati per sempre ai ricordi della gioventù.


Cubbaita

Ingredienti
1 kg di ceci tostati
400 g di miele
500 g di zucchero
scorza grattugiata di arancia
vanillina
diavolina

Preparazione
Tritare i ceci in modo grossolano. In una pentola sciogliere il miele con lo zucchero, quindi aggiungere la scorza d’arancia, la vanillina e i ceci insieme alla diavolina. Mescolare continuamente facendo attenzione che il composto non si attacchi alla pentola.

Ungere leggermente un foglio di carta forno con olio, versare il composto e compattarlo bene. Tagliare a strisce quando è ancora caldo. Una volta raffreddato si spezza facilmente e può essere conservato per diversi giorni.


Giuggiulena

Ingredienti
500 g di sesamo scuro
450 g di zucchero
2 cucchiai di mandorle
2 cucchiai di miele
scorzette di arancia

Preparazione
In un tegame sciogliere il miele con lo zucchero senza mescolare. Quando il composto arriva a ebollizione, aggiungere i semi di sesamo e mescolare con un cucchiaio di legno.

Dopo circa 15 minuti unire le mandorle tostate e continuare la cottura per altri 10 minuti, mescolando spesso, finché il sesamo assume un colore ambrato. Aggiungere le scorzette d’arancia e mescolare ancora.

Versare il composto su carta forno leggermente unta di olio e livellarlo con una spatola. Dopo qualche minuto, quando inizia a rapprendersi, tagliarlo in strisce larghe circa 4 centimetri e poi in rettangoli o rombi. Lasciare raffreddare completamente prima di servire.