Raccolta di mandorle, lavoro di campagna che si esegue tra la fine di agosto e il mese di settembre,  si raccolgono a piena maturazione

Per scuotere i frutti e farli cadere a terra ci si può avvalere delle classiche canne, ma solo in un piccolo giardino  familiare. Dopo la raccolta di solito si stendono sulla rete e si lasciano asciugare per qualche giorno al sole. L’asciugatura renderà più facile il successivo lavoro di pulitura.

Le mandorle poi vengono essiccate e tostate e quasi sempre conservate all’interno del loro guscio. Una volta essiccate,  si conservano in luoghi freschi e asciutti.

Noi per voi abbiamo preparato un buon piatto di pappardelle al  pesto di mandorle

Ingredienti

-500 g. di pappardelle

-200 g. di mandorle pelate
-10 foglie di basilico fresco
-1/2 di limone (la scorza grattugiata)
-50 ml di olio d’oliva
-1 presa di sale grosso

-100 g.di  Parmigiano  grattuggiato

Preparazione

Mettere dentro il mixer le mandorle assieme a un pizzico di sale grosso,  la scorza del limone grattuggiata,  e le foglie di basilico lavate ed asciugate, mixare per qualche secondo, fino ad ottenere una farina di mandorle grossolana.
Aggiungere le foglie di basilico e mixare velocemente,  per ottenere un composto omogeneo, giusto il tempo necessario.
Togliere il composto dal mixer e metterlo in una ciotola,  aggiungere il parmigiano grattugiato e mescolare con una forchetta per amalgamare.
Aggiungere l’olio a filo per ottenere un condimento cremoso.

Lessate  la pasta in abbondante acqua salata. Mettete il pesto in una padella salta pasta, aggiungete poca acqua di cottura della pasta per ammorbidirlo, poi unite la pasta scolata ancora al dente. Fate insaporire tutto insieme ancora per qualche minuto
Mescolare velocemente per amalgamare il tutto e distribuire in piatti individuali, guarnendo con una foglia di basilico fresco.
Servire subito, unendo un filo d’olio a crudo.