Fichi d’india sono dei frutti dolci e carnosi molto consumati ed apprezzati durante la stagione estiva, coltivati soprattutto in Sicilia.
Autunno, per noi siciliani è tempo di bastardoni. Quando si dice fichi d’india, sfido chiunque a non pensare alla Sicilia.
A maggio le pale dei fichi d’india si riempiono di piccoli frutti fioriti, questa rappresenta la prima fioritura che darà frutti maturi fra luglio e agosto. Ma, per antica tradizione, per avere frutti maturi anche da ottobre a dicembre, si procede, fra maggio e giugno, alla “scozzolatura” dei fichi d’India, si fanno cioè cadere i piccoli frutti in modo da sollecitare la pianta ad una seconda fioritura. Si ottengono cosi fichi d’india che prendono il nome di “bastardoni” e sono più grossi e saporiti.
Il bastardone, è un vero e proprio tonico, ottimo alleato naturali contro fatica e stress. Il frutto è utilizzato anche come pianta medicinale, i decotti dei fiori svolgono una funzione diuretica.
Zucca ripiena di riso, salsiccia e formaggi Quando l'autunno dipinge la natura con i colori…
Quel piatto romano che va scomparendo Il destino di molti piatti tipici romani è dato…
Così come è accaduto per molti piatti della cucina romana, il Bollito alla Picchiapò è…
Bersaglieri siciliani, il dolce simbolo della ricorrenza dei Defunti. Soffici, profumati e ricoperti di glassa…
Oggi prepariamo "u bruciuluni", il grande involtino di carne della tradizione, originario della zona di…
Pane alla zucca È tempo di zucca in tutte le salse… e oggi la trasformiamo…