Un pane che parla di Sicilia, tra semola dorata, semi aromatici e olio nuovo.

Oggi è la Giornata Mondiale del Pane, e in Sicilia la celebriamo con uno dei pani più iconici e profumati della tradizione: le muffulette. Morbide, rotonde, dorate, preparate con semola rimacinata di grano duro, olio extravergine d’oliva, miele e semi di anice o finocchio, le muffulette sono molto più di un semplice pane: sono un simbolo di festa, di memoria e di condivisione.

A Caltagirone, come in tante città siciliane, le muffulette si preparano in occasione della Festa dei Defunti e di San Martino, ma oggi le portiamo in tavola per rendere omaggio al pane in tutte le sue forme. Perché il pane, da sempre, è gesto quotidiano e racconto collettivo — è ciò che ci unisce, ci nutre e ci rappresenta.

Ingredienti per l’impasto

-600 g farina Manitoba

-400 g farina di grano duro

-20 g di lievito di birra

-10 g di miele

-500 ml acqua

-1/2 bicchiere d’olio

-20 g di sale

-Semi di sesamo q. b.

Preparazione

Mettere nella planetaria o a mano le farine setacciate, il miele, il lievito spezzettato, aggiungere l’acqua ed impastare, aggiungere l’olio a filo fino a completo assorbimento, infine aggiungere il sale poco per volta e far lavorare ancora per qualche minuto. Formare una pagnotta e riporla in una ciotola infarinata, praticare una taglio a croce sulla parte superiore e mettere a lievitare per circa due ore in luogo tiepido ricoprendola con la pellicola da cucina. Trascorso il tempo staccare pezzetti di pasta, arrotolarli con le mani, in modo da formare dei panetti rotondi di circa 100 grammi. Spennellarli con poca acqua e cospargere con i semi di sesamo la superficie, adagiarli su una teglia foderata da carta da forno e rimettere a lievitare per un’ora  in luogo tiepido, ricoprendo sempre con pellicola da cucina. A completamento della seconda lievitazione mettere in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti, fino a quando la muffuletta non sarà dorata.