È un piatto della tradizione romana che vale davvero la pena di preparare con calma e assaporare. Probabilmente meno celebre della coda alla vaccinara, ma più delicata e saporita. Per la sua realizzazione occorre una cottura lenta. Necessaria per ottenere una carne tenerissima e un sughetto ricco e profumato che intriga al primo assaggio.

Preparazione veloce, cottura lunga

Sicuramente è una ricetta perfetta per il pranzo della domenica in famiglia, se si vuol mettere in tavola un secondo piatto rustico e saporito. La preparazione si esegue in 10 minuti, ma Il segreto, in fondo, è tutto nella semplicità degli ingredienti e soprattutto nel tempo dedicato alla cottura.

Per gli amanti delle ricette romane autentiche e dei piatti che profumano di casa, la coda alla cacciatora in bianco non può mancare tra i preferiti. Meglio utilizzare la coda di vitella, perché è più tenera e per un risultato più delicato è consigliabile una breve bollitura iniziale, che aiuterà a sgrassare la carne e ad ammorbidirla. Importantissimo un soffritto ricco e abbondante di carota, sedano, cipolla e aglio, lasciato rosolare lentamente con olio extravergine e un pizzico di peperoncino. La lunga cottura col vino bianco farà il resto: la carne risulterà tenerissima e si creerà un sughetto cremoso.

Questo secondo piatto, ottimo per tutte le stagioni, è indicato con un grado di difficoltà: facile e un costo: economico. Il tempo di preparazione, come detto, è di 10 minuti, ma per la cottura si impiegheranno 2 ore.

Gli ingredienti per 4 persone

1,2 Kg coda (possibilmente di vitella)

1 carota medio/grande

1 costa di sedano (abbondante)

1 cipolla

1 spicchio d’aglio

olio evo

sale

peperoncino

1 bicchiere di vino bianco

Preparazione

Tritare finemente carota, sedano, cipolla e uno spicchio d’aglio. Ma si può optare per il taglio a coltello e lasciare i pezzetti un po’ più grandi. La scelta è soggettiva. Importante è che il preparato sia ricco e abbondante, poiché sarà proprio questo a conferire il sapore nel corso della cottura.

Ora versare tutto in una casseruola capiente con un ricco giro d’olio extravergine d’oliva. Unire un peperoncino e lasciar rosolare, mescolando spesso. Il soffritto va fatto ammorbidire e naturalmente dev’essere profumato.

Una volta che il soffritto è rosolato aggiungere la coda che sarà stata precedentemente sbollentata per 10 minuti. Lasciare rosolare la carne da tutti i lati e versare un bicchiere di vino bianco, abbassando la fiamma.

Coprire con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco medio/basso per un’ora e mezza, rimescolando di tanto in tanto.

Attenzione, se nel corso della cottura il fondo dovesse asciugarsi troppo, aggiungere un poco di acqua calda.

La coda sarà pronta quando la carne risulterà morbidissima e il sughetto ristretto.

Non resta che impiattare e… buon appetito!

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