Ricco, profumato di spezie e profondamente legato alla tradizione: il Taganu aragunisi è uno dei piatti più rappresentativi della cucina pasquale siciliana. Preparato ad Aragona, in provincia di Agrigento, questo timballo di pasta al forno rappresenta un vero e proprio orgoglio della comunità locale.

La tradizione vuole che il Taganu venga cucinato con cura il giorno prima della festa, per essere gustato in famiglia durante il pranzo della Domenica di Pasqua e, spesso, anche il lunedì dell’Angelo. Un piatto conviviale, abbondante e profumato, capace di racchiudere nei suoi ingredienti i sapori autentici della cucina contadina.

La particolarità del Taganu aragunisi è l’uso delle spezie – in particolare cannella e zafferano – che donano alla preparazione un profumo inconfondibile e un gusto deciso. Il tutto viene cotto tradizionalmente in un tegame di terracotta, dove pasta, uova e formaggi si alternano in strati generosi fino a creare una crosta dorata e compatta.

Ingredienti

  • 250 g di pasta rigatoni
  • 300 g di caciocavallo grattugiato
  • 7 uova
  • 250 g di formaggio tuma
  • cannella q.b.
  • zafferano in polvere q.b.
  • prezzemolo fresco tritato
  • pepe nero macinato
  • sale

Preparazione

Mettete sul fuoco una pentola con acqua e portatela a bollore. Salate quanto basta e cuocete la pasta per metà del tempo di cottura. Scolatela e trasferitela in un recipiente.

In una scodella capiente sbattete le uova con una forchetta e aggiungete lo zafferano, la cannella, il sale e il pepe. Mescolate bene fino a ottenere un composto uniforme.

Prendete un tegame di terracotta e iniziate a comporre il Taganu formando tre strati. Versate sul fondo un po’ di uovo sbattuto, aggiungete un terzo della pasta, una parte di prezzemolo tritato, il caciocavallo grattugiato e alcune fette di tuma.

Ripetete lo stesso procedimento fino a completare i tre strati.

Infine unite il formaggio grattugiato al restante composto di uova e versatelo sulla superficie del Taganu, coprendo la sommità come a formare una sorta di “tappo” che durante la cottura diventerà una crosta compatta e saporita.

Il risultato è una pasta al forno sontuosa e avvolgente, simbolo della tradizione gastronomica aragonese e immancabile sulle tavole delle feste pasquali.