Regioni

Ferrazzuoli con pomodorini (La pasta alla Nannarella)

Una doverosa premessa ai lettori di Passione per la Buona Cucina. Chi frequenta questo sito di ricette, lo fa per scoprire o riportare alla mente preparazioni tipiche della regione Sicilia, Da qualche tempo poi, è possibile trovare pubblicate le descrizioni di piatti laziali (in particolare della cucina romana). Oggi, la descrizione di questo primo piatto, non fa riferimento a Roma ma a una attrice che ha ben rappresentato la “romanità”: Anna Magnani, come probabilmente molti avranno intuito dal nome della ricetta.

I ferrazzuoli con pomodorini erano infatti il piatto prediletto di Anna Magnani quando, con il regista Roberto Rossellini, si recava a “Furore” nella splendida Costiera Amalfitana. Vediamo allora più da vicino la preparazione e gli ingredienti di questo particolare piatto di pasta campano che vede protagonista proprio la pasta di Gragnano, trafilata al bronzo.

Ingredienti per 4 persone

Ferrazzuoli di Gragnano (o in alternativa: fusilli o caserecce) 380 gr

Pesce spada affumicato 500 gr

Polpa di pomodorini Corbarini 200 gr

pinoli 30 gr

Uva passa 30 gr

uno spicchio d’aglio

Rucola fresca e Peperoncino q.b.

Olio extravergine d’oliva e sale q.b.

Preparazione

Se non reperite i ferrazzuoli originali, fatti al ferretto, utilizzate qualsiasi formato corto di pasta di Gragnano trafilata al bronzo, ideale per trattenere al meglio il condimento.

Il fondo e il condimento

Lasciate l’uva passa in una ciotolina con acqua tiepida per ammorbidirla. Intanto in una padella capiente, soffriggete uno spicchio d’aglio e il peperoncino fresco tritato in un filo d’olio. Unite al soffritto la polpa dei pomodorini Corbarini, i pinoli tostati, l’uvetta ben strizzata dall’acqua e il pesce spada affumicato tagliato a dadini. Lasciate cuocere il tutto a fiamma vivace per pochissimi minuti in modo da mantenere morbido il pesce.

Cottura

Cuocete i ferrazzuoli in abbondante acqua salata. Scolateli leggermente al dente e trasferiteli direttamente nella padella col sugo di pesce spada. Saltate la pasta a fuoco vivo per un paio di minuti, in modo da far legare agli amidi della pasta al sughetto.

Spegnere il fuoco e servire i Ferrazzuoli ben caldi arricchendo i piatti con una bella manciata di rucola fresca conferirà alla pasta una nota amara e sgrassante. Abbinate un vino bianco della Costiera Amalfitana.

Foto tratte dal web

Giorgio Consolandi

Recent Posts

Profumi d’autunno e passione per la buona cucina: la zucca diventa un pane scenografico che porta in tavola colore e tradizione

Pane alla zucca È tempo di zucca in tutte le salse… e oggi la trasformiamo…

1 giorno ago

Risotto con guanciale croccante, zucca e tartufo: semplicemente poesia…

Un piatto semplice, ricco e irresistibile, nato dalla terra e dal bosco. La dolcezza della…

2 giorni ago

Gnocchi alla romana – Quando la semplicità diventa tradizione

Non sono gli gnocchi di patate che siamo abituati a conoscere e, nonostante il nome,…

2 giorni ago

Fregnacce ciociare, la pasta rustica della tradizione

Un primo piatto della cucina contadina Ci sono ricette che raccontano un territorio proprio attraverso…

4 giorni ago

Ricetta siciliana, piruneddi di geli: impanate di bietole alla siciliana

Impanate di bietole alla siciliana, con il profumo dell’olio buono, la dolcezza delle bietole e…

1 settimana ago

Torrone di mandorle, croccante, dorato, profumatissimo.

Mandorle tostate, miele, zucchero e pazienza, il dolce che racconta la tradizione Ingredienti -400 gr…

1 settimana ago