Perchè si chiamano così Il nome di questa ricetta tipica laziale deriva dal fatto che sembrerebbe siano state fatte per la prima volta nel territorio della Sabina, vicino Rieti. La peculiarità delle Fregnacce alla Sabinese è che possono essere consumate in qualsiasi stagione Poco tempo, esecuzione veloce, risultato garantito Un primo, abbastanza semplice da realizzare, …
Giorgio Consolandi
Pignattaccia alla viterbese (piascaranese)
Come visto in altri articoli/ricette, la cucina romana, ma più in generale, laziale, riesce in varie occasioni ad utilizzare le carni meno nobili per creare piatti sicuramente interessanti. E così, dopo aver messo mano alle interiora, tanto vale restarci dentro fino al gomito. Eccoci allora a descrivere la pignattaccia, orgoglio gastronomico di Viterbo, o per …
Coda alla cacciatora in bianco – ricetta romana
È un piatto della tradizione romana che vale davvero la pena di preparare con calma e assaporare. Probabilmente meno celebre della coda alla vaccinara, ma più delicata e saporita. Per la sua realizzazione occorre una cottura lenta. Necessaria per ottenere una carne tenerissima e un sughetto ricco e profumato che intriga al primo assaggio. Preparazione …
Fettuccine Alfredo – La vera ricetta romana originale
Tante varianti (troppe) ma la ricetta vera è una Le fettuccine Alfredo sono la prova che, in cucina, basta nominare una ricetta per scatenare dibattiti degni di una finale mondiale. Da una parte i puristi della tradizione, dall’altra chi le arricchisce con panna, pollo e ogni genere di ingrediente creativo. Eppure, la vera magia di …
La Trippa fritta
Nell’area capitolina, la trippa è un piatto conosciutissimo (trippa alla romana) che viene preparato con menta e pecorino. Ma è un prodotto apprezzabile anche “in umido”, una soluzione adottata prevalentemente in Umbria. Come però sottolineato nell’articolo dove abbiamo trattato la ricetta e la preparazione della “Vignarola”, a Roma ci sono piatti non famosissimi come i …
La Vignarola Romana
La cucina romana autentica va oltre la carbonara e l’amatriciana e, riscoprendo piatti “poveri” e “perle” poco note, non si può non citare la vignarola. Un piatto semplice ma estremamente gustoso a base di fave, piselli, carciofi e, se si preferisce, guanciale. Un piatto contadino Vero e proprio inno alla primavera, si tratta di una …






