
Basta il primo sfrigolio nel tegame per riportare alla mente le cucine di un tempo, le mani esperte delle nonne, l’odore dell’aceto che si mescola al dolce delle cipolle caramellate, e quella carne tenera che si scioglie come un ricordo d’infanzia.
Ingredienti
– Coniglio a pezzi
– 1 cipolla
– 2 carote
– Un po’ di pomodori tritati
– Capperi dissalati
– Olive snocciolate e sbollentate q.b.
– 1 costa di sedano a tocchetti
– Mezzo bicchiere di aceto bianco
– 1 cucchiaio di zucchero
– Olio extravergine d’oliva
– Sale e pepe q.b.
Preparazione
Lavare il coniglio, tamponarlo con cura e fare rosolare in un tegame con un filo d’olio finché non prende colore. Aggiungere il vino bianco
Mettere da parte.
In un tegame aggiungere la cipolla, il sedano, le carote, le olive e i capperi: lasciare cuocere il tutto per circa 20 minuti, mescolando ogni tanto.
A questo punto rimettere il coniglio nel tegame, aggiungere i pomodori tritati e preparare l’agrodolce: sciogliere lo zucchero nell’aceto e versare il tutto, lasciando sfumare. Aggiungere qualche cucchiaio d’acqua, coprire e lascia cuocere a fuoco basso per circa un’ora, finché la carne non diventa tenerissima.
Il risultato è un piatto che profuma di casa, di tradizione, di quella cucina che non ha bisogno di effetti speciali per emozionare.








